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The Losers
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| The Losers (2010) |
Ieri sera, annoiata dalla nebbia e dalla neve le quali ANCORA
una volta mi obbligavano ad un ritiro forzato in casa, mi sono data alla
cinema-mania con uno sparacannone* del 2010: The Losers.
Come avrete dedotto dallo scorso post, il mio criterio di
scelta riguardo i film da vedere è abbastanza – ehm - ridicolo. Ieri quel
motivo si chiama Chris Evans. Siamo seri: cosa c'è di meglio nel guardarsi un
palestrone correre su e giù per tutta la durata del film, mentre di contorno
esplodono bombe e muore sparata tantissima gente?
(Che tra l'altro esistono anche film d'azione sensati. Sono
pochi, e questo non è uno di quelli, ma ci sono. Io li visti. Per caso o per
fortuna, ma comunque li ho visti. )
Ma torniamo a questa immensa trashata. Nulla da dire sugli
attori (Chris Evans tra tutti -figofigofigo - ma anche Jeffrey Dean Morgan, che
io mi ricordo come il marito moribondo di Izzie di Grey's Anatomy, e altra
gente piuttosto sconosciuta e inutile ma comunque farcita di muscoli al punto
giusto**) e sugli effetti speciali ( esplosioni epiche, fughe al
cardiopalma,etc etc) però, cielo, a volte io mi chiedo de chi scrive le
sceneggiature sia, non dico bravo, ma almeno sano di mente (nel senso che non
si piglia droghe, ma anche no.)
Permettetemi di raccontare la trama.
Ci sono cinque soldati americani dispersi nella giungla boliviana,
che ricevono da una voce l'ordine di compiere un omicidio ai danni di un
narcotrafficante. E già qui: cazzo tu fai parte dell’Esercito Americano e ti
fai dare ordini da una VOCE? Una voce di qualcuno che non sai chi è, cosa
vuole, qual è il suo scopo? Santo cielo, se nella realtà è veramente così
capisco molte cose. Ovviamente la cosa non è semplice perché all’interno della
villa del boss in questione è appena stata dirottata una scolaresca di
ragazzini. Allora, andiamo a salvarli!
Dopo una fuga rocambolesca i bambini, caricati su un
elicottero per essere portati in salvo, vengono fatti esplodere, credendo così
di uccidere i nostri Fantastici Cinque. Ma non succede ovviamente! I nostri si nascono in qualche città
boliviana, dimenticati da tutti, e passano il tempo a costruire bambole
orribili e seguire i combattimenti fra galli.
Fino a quando arriva la Strafiga. Si sa, in tutti i film
d'azione arriva una Strafiga con licenza di uccidere. Ed è quello che tenta di
fare, all'inizio. Si rinchiude con il capo dei cinque in una camera da letto e
li cercano di farsi fuori a vicenda non si sa bene per quale motivo. Quando
alla fine, contenti, riesco a distruggere l'hotel salta fuori il motivo di
tutta 'sta violenza: la tipa chiede al nostro eroe (che si fa chiamare Colonnello, evidentemente suo grado gerarchico) di far fuori la voce per conto suo, e lui accetta. COSA? Cioè una pazza cerca di farti la pelle...e due minuti dopo ti chiede di
lavorare per lei, e tu accetti? E' proprio vero il detto 'tira più un pelo
di...'
Comunque. I nostri cinque tornano in America. Seguono spari,
morti a cazzo, bombe, cecchini… in qualche modo il film finisce con la nostra
Voce che se ne scappa tranquillamente mentre
Fantastici Cinque sono tutti ammaccati, sebbene abbiano salvato il
mondo.
Insomma, classici cliqué arricchiti di follie narrative (il
Colonnello, trovatosi in mezzo a una moto e un aereo che lo vogliono investire,
si salva GRAZIE ALL’INFALLIBILE COMMILITONE DAL GRILLETTO FACILE che riesce a
sbalzare lo scagnozzo sulla moto facendolo finire esattamente nel motore dell’aereo
facendo esplodere tutto ma lasciando senza un graffio il nostro eroe. Oppure l’assunzione
di 18 cecchini da parte della Voce che dopo due scene vengono fatti fuori SENZA
MAI VEDERLI SULLA SCENA, e altre amenità) che rendono ogni film d’azione di
terza categoria degno di essere scartato a priori. A parte per i muscoli dei
personaggi, ovviamente.
* film di avventura. Tutti i diritti riservati.
**da notare quello dei Cinque con la passione per le armi.
Notevole.
Lo so, avevo promesso Game of Thrones. Arriverà.





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