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Le conseguenze dell'influenza. Part 1.
I miei genitori hanno sempre, non dico osteggiato, ma visto molto male la passione sfrenata che ho per tutti quei generi musicali che contemplano suoni distorti e artisti dalla presenza losca sul palco. Ho cominciato ad ascoltare metal quando ero in prima media e, come tanti, ne sono ancora un'appassionata fan.
Eppure non sono una delle più sfegatate: ascolto tanta musica, della più differente, ma di tutti i generi disponibili ci sono poche canzoni che veramente mi fanno battere il cuore*. Ed appunto fanno parte del mondo tenebroso dell'heavy metal.
Ho scoperto Metal: A Headbanger's Journey per caso e sempe per caso mi sono ritrovata davanti una persona che la pensava esattamente nel mio stesso modo. Sam Dunn, antropologo con un passato (e presente) all'insegna della musica del Diavolo rivive in un'ora e mezza la storia del genere e cerca di darne un riassunto molto generale ma comunque significativo. Il suo viaggio dall'America all'Europa ha lo scopo di mostrare la varia composizione umana che costituisce la comunità di cui fa parte, fra allegre bevute di birre tedesche a headbanging** vertiginosi ai concerti. Perchè di comunità si tratta, quella del metal, una grande comunità che si articola in molteplici forme e categorie, tutte riconducibili ad un unico simbolo: le corna che vedete nella locandina.
Scherzi a parte il film cerca di dare, a mio parere in maniera un po' confusa, un messaggio molto importante, un messaggio che le persone che non comprendono e poco tollerano questo tipo di musica dovrebbero ascoltare: il metal viene sentito dalle persone che lo suonano e lo ascoltano come un modo per manifestare protesta in ciò in cui non credono e ribellione per ciò che non riescono ad accettare. Una valvola di sfogo alle ipocrisie della vita quotidiana, senza però sfociare in estremisti con terribili conseguenze. In una sorta di catarsi, le migliaia di fan che riempono stadi e locali cercano di esprimere la loro opinione manifestando i loro gusti e supportando quelle persone che riescono a farsi promotrici dei loro bisogni. Che poi ci sia gente che si veste da donna ed altra che porta cinture borchiate poco importa.
* e comunque, per chi sia curioso, questa è la mia canzone preferita.
** per headbanging si intende questo.




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